Il rumore nell’ambiente ufficio è un fattore acustico sgradevole e fastidioso che può alterare il livello di attenzione, impedire l’ascolto di segnali utili e creare difficoltà nelle conversazioni.

 Il livello massimo di rumorosità in un ufficio si può stimare attorno ai 60/65 dBA, la normativa vigente fissa la quota massima di esposizione professionale giornaliera al rumore a 80dBA. Superati questi livelli si può incorrere in casi di Ipoacusia o problemi “Extrauditivi”.

 Ecco alcuni esempi di emissione acustica tipici di un ufficio:Al momento dell’allestimento di un ambiente ufficio occorre, quindi, valutare il grado di rumore delle apparecchiature e dei disturbi che possono arrivare dall’esterno: questa valutazione vi aiuterà a scegliere il giusto grado di isolamento e assorbimento acustico, dei materiali che andranno a comporre la struttura del vostro ambiente lavorativo.

  • Fotocopiatrice 50 dBA;
  • Stampante laser 30 dBA e stampante ad inchiostro 50 dBA;
  • Ventola di raffreddamento di un pc 30 dBA;
  • Telefonata 40 dBA

Vedi anche:

Isolamento acustico ufficio e casa 

Ipoacusia – disturbi derivati dal rumore (articolo disponibile dal 17 febbraio 2012 )

Extrauditivi – disturbi derivati dal rumore (articolo disponibile dal 28 febbraio 2012 )

Effetti dell’esposizione al rumore e lesività (articolo disponibile dal 6 marzo 2012 )

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About The Author

Laura Peruccon

Ufficio marketing. Opero con passione alla crescita del marchio Workstation Srl, azienda in cui lavoro da anni.